Detective Conan Forum

iPad, reinventing the tablet?

« Older   Newer »
  Share  
*lovemappy*
view post Posted on 7/6/2010, 14:09     +1   -1




Wow!!!!!!!!!!!!
La mia momy per lavorare lo usa e non vedo l'ora che si vada a comprare questo gioiellino così poi ci gioco io.......
 
Top
Dan T
view post Posted on 7/6/2010, 16:14     +1   -1




CITAZIONE (*lovemappy* @ 7/6/2010, 15:09)
Wow!!!!!!!!!!!!
La mia momy per lavorare lo usa e non vedo l'ora che si vada a comprare questo gioiellino così poi ci gioco io.......

Ecco l'uso più sbagliato dell'i-Pad :P
Io lo proverò all'apple store fra due sabati e perché no,speriamo,anche nell'i-mac xD
 
Top
Ichi Dosei
view post Posted on 7/12/2010, 12:44     +1   -1




tra un po' il prodotto che ha smosso l'informatica portando, secondo me, sulla bocca di tutto il marchio Apple (ancor più dell'ipod o dell'iphone) compierà un anno.
Ieri mi è capitato di pensare "vediamo come si sta sviluppando la situazione tablet" e nel cercare un po' nel web, oltre a trovarmi i primi tablet android e windows...piccola parentesi: devo ammettere che a me piace molto il Toshiba Folio 100 ma il fatto di non aprirlo al market android lo ha penalizzato di molto...
Spulciando quindi il web mi son reso conto di quanto siano più importanti le app piuttosto che le caratteristiche tecniche o il design.
Ed eccomi qui a rispolverare un vecchio topic perchè quando, nella mia ricerca sull'evoluzione del mondo tablet, mi sono ritrovato sulle app dell'ipad ho scovato quel qualcosa che ha subito richiamato una funzionalità che cercavo nel pad di casa Mela. Una funzione che ho espresso come importante funzionalità nei miei post precedenti ossia quelli di fornire un supporto alle notazioni corsive.
E oltre a scoprire una variabilità impressionante di stilo per schermi capacitivi (che a mio avviso si possono ancora migliorare) ho visto che sotto il profilo delle app la cosa si è smossa ridestando il mio interesse verso questo prodotto.

Oltre all'app del video c'è anche penultimate...ma qual è il sunto di questo mio intervento? ^__^"
Fare l'ennesima pubblicità ad un prodotto noto e stranoto? :P
Non proprio.. :P ...semplicemente condividere con il pubblico internettiano che "conosco" come si sta evolvendo il mondo tablet, o l'ipad in se, mostrando come quelle potenzialità intraviste da molti quasi un anno fa, piano piano diventano concrete offrendo un prodotto ancor più interessante di quanto potesse sembrare all'inizio.
 
Top
view post Posted on 7/12/2010, 21:31     +1   -1

Detective famoso

Group:
Utente
Posts:
973

Status:


Guarda, normalmente apprezzo i prodotti Apple ma l'iPad sinceramente non riesco a farmelo piacere o meglio, non mi piace la "tendenza" che sta creando.
Da quando è uscito sembra quasi che la gente si stia svegliando e scoprendo così l'esistenza dei tablet, anche se quelli veri esistono dal lontano 2002.
Dico quelli veri perché con l'iPad si è fatto un po' un casino riunendo in un'unica categoria tablet computer e tablet pc che sono prodotti totalmente differenti.
Per fare un esempio non esisterà mai un tablet computer in grado di fornirti un supporto alle notazioni corsive così come lo fa l'inchiostro digitale di un tablet pc con digitalizzatore attivo elettromagnetico.
Apple va sicuramente applaudita per aver fatto un prodotto in grado di vendere così tanto ma di contro l'iPad sta dando la mazzata finale al mercato dei tablet pc (già di nicchia, purtroppo) in quanto i maggiori produttori stanno seguendo a ruota Apple realizzando dispositivi che sono adatti a tutto meno che a scrivere (dai, ho visto le stilo per scrivere su digitalizzatori passivi capacitivi e... meglio stenderci un velo sopra).
Apple con l'iPad sta si rivoluzionando il mercato ma a mio parere lo sta facendo in peggio.
Vogliamo mettere quanto meglio sarebbe un iPad con funzionalità vera di inchiostro digitale? Peccato che occorrerebbe avere uno stilo esterno (giustamente!) e da quello che disse Steve Jobs ancora alla presentazione dell'iPhone ("Who wants a stylus?"), è evidente che ciò non si verificherà mai.

In conclusione la mia idea sull'iPad è questa: congratulazioni alla Apple (che come sempre si dimostra regina del marketing) ma si poteva fare davvero meglio, per i miei usi l'iPad sta facendo più danni che altro.
 
Web  Top
Ichi Dosei
view post Posted on 7/12/2010, 23:50     +1   -1




Sulla questione del vero prodotto tablet mi trovi d'accordo. Il fatto stesso che non venga dato peso alle capacità di annotazione di qualsiasi, li chiamerò ancora per un po', tablet, indica proprio come nella progettazione di questa categoria di prodotto tale funzione non rientrasse tra le specifiche principali.
Qualche post indietro, sottolineai proprio come il termine pad rappresentasse un forte legame con uno strumento volto alla notazione e alla lettura e non alla multimedialità (che confina ahimè sempre più nel ludico)...ma forse tale legame è solo nel nome e non nelle caratteristiche tecnologiche...
CITAZIONE
Apple va sicuramente applaudita per aver fatto un prodotto in grado di vendere così tanto ma di contro l'iPad sta dando la mazzata finale al mercato dei tablet pc (già di nicchia, purtroppo) in quanto i maggiori produttori stanno seguendo a ruota Apple realizzando dispositivi che sono adatti a tutto meno che a scrivere (dai, ho visto le stilo per scrivere su digitalizzatori passivi capacitivi e... meglio stenderci un velo sopra).

Pienamente d'accordo. Ho visto anch'io i pennini e chiamarli tali è difficile! Sono più dei "diti" di metallo (il plurale non è un errore ma una scelta) con punta del "dito" in gomma!
Comunque è vero...avrebbero dovuto usare una terminologia diversa per inquadrare questa nuova categoria per non soppiantare i tablet-pc. Non so, avrebbero potuto usare Pad-Pc, Note-Pc...la fantasia agli operatori di mercato non manca di sicuro!
Tanto poi i consumatori seguono la corrente indipendentemente dal nome...
Però, in attesa...forse come da te suggerito...vana, perchè il pennino per la Mela è tabù, in attesa spero di trovare uno scossone alla categoria pad-pc, note-pc (oppure l'appleniana e ormai standard "tablet") da parte di altri produttori!
Non nego che l'aspetto social multimediale non tiri ma buttate nella pentola gli attuali tablet insiemi a prodotti di questo tipo...e troverete il mio "ipad" perfetto!
 
Top
view post Posted on 8/12/2010, 00:47     +1   -1

Detective famoso

Group:
Utente
Posts:
973

Status:


CITAZIONE (Ichi Dosei @ 7/12/2010, 23:50) 
Però, in attesa...forse come da te suggerito...vana, perchè il pennino per la Mela è tabù, in attesa spero di trovare uno scossone alla categoria pad-pc, note-pc (oppure l'appleniana e ormai standard "tablet") da parte di altri produttori!
Non nego che l'aspetto social multimediale non tiri ma buttate nella pentola gli attuali tablet insiemi a prodotti di questo tipo...e troverete il mio "ipad" perfetto!

Perdonami l'off-topic ma posso chiederti che prodotto stai cercando? Perché se cerchi qualcosa su cui potersi segnare note rapide tipo un numero, un nome, un indirizzo allora l'eee-note ea800 è un prodotto perfetto (può sostituire totalmente le vecchie agendine tascabili, per indenderci) ma per prendere appunti in modo più "pesante" - ad esempio all'università - 8 pollici sono davvero pochi, di solito i tablet pc hanno uno schermo sui 12".
Per questi usi il prodotto perfetto a mio parere è il motion j3500 ma costa un capitale, come tutti i tablet pc purtroppo dato che ne vengono venduti pochi e bisogna coprire i costi di sviluppo.
Altrimenti esistono buoni prodotti consumer a meno di 1000 euro, come l'hp tm2.

A livello personale utilizzo un hp 2740p per prendere appunti all'università e posso garantire che un dispositivo del genere ti cambia la vita.

Se mai un giorno Apple produrrà un tablet pc con supporto all'inchiostro digitale (magari con il doppio sistema operativo Mac OS - iOS) non nascondo che vorrei essere tra i primi ad averlo (eh, la speranza è l'ultima a morire).
L'alternativa per gli utenti della mela al momento resta il modbook che altro non è che un MacBook modificato.
 
Web  Top
Ichi Dosei
view post Posted on 8/12/2010, 12:43     +1   -1




Dal semplice appunto buttato là come un calcolo da fare per un prima stima di qualsiasi problema, alla scrittura pesante di appunti. Qualcosa che vada a sostituire fogli di carta svolazzanti che poi vengono pure buttati quando non servono più...
Secondo le mie esigenze, escludendo ogni considerazione sulla tipologia di schermo e di touch, ho sempre considerato troppo esagerate le caratteristiche hardware dei tablet-pc (quelli che hai linkato tu). Che sia consumer come HP oppure un professionale... hanno caratteristiche e sistema operativo da portatile! ^__^" Cioè, su quei dispositivi, puoi addirittura far girare non solo l'applicazione di notazione corsiva ma programmi veri e propri. Processori icore, windows 7, ram da 2 o più Gb...su quei dispositivi posso far girare un programma di simulazione numerica! :lol: Un po' troppo perchè sono ancora un po' all'antica e se devo lavorare intensamente con programmi specifici preferisco farlo con tastiera e mouse. ^__^"
il pad, il note che voglio io deve esser qualcosa di portatile, molto portatile e che abbia caratteristiche hardware tali da renderlo adatto a prendere appunti sia in modo leggero che intensivo, navigare...e al più fare qualche calcolo con programmi semplici di calcolo numerico ma non deve avere caratteristiche hardware da pc fisso per farci girare su autocad o affini!
Inoltre, sulla questione schermo non penso che un dispositivo, per essere adatto alla scrittura intensa di appunti, debba per forza avere uno schermo "grande" che ricordi il formato a A4. Può essere di 7, 8 o 10" è sufficiente però che sia un po' widescreen. Perchè? Perchè mettendolo in landscape tu hai il lato più lungo in direzione di scrittura. Il nostro moto di scrittura è orizzontale e non verticale. La comodità nello scrivere arriva dall'avere spazio longitudinale per la scrittura. Arrivati al margine destro virtuale, non si ha il bisogno nemmeno di scendere con la mano o spostare il foglio in alto, basta tornare indietro e, siccome stiamo parlando di una cosa virtuale, il foglio può automaticamente scendere lui di un rigo virtuale ed in questo modo lo scrittore può ricominciare.
Non c'è bisogno nemmeno di girare pagina. Un lavoro di impaginazione lo si può fare successivamente nella fase di sistemazione degli appunti.
Nel frattempo tu hai un rotolo di lunghezza infinita su cui scrivere e non ti devi neanche preoccupare di srotolarlo. Un po' come le macchine da scrivere.
Discorso ovviamente diverso qualora si volesse disegnare. Allora solo in quel caso uno schermo ..."formato foglio di carta" risulta essere più adatto
 
Top
view post Posted on 8/12/2010, 13:49     +1   -1

Detective famoso

Group:
Utente
Posts:
973

Status:


CITAZIONE (Ichi Dosei @ 8/12/2010, 12:43) 
ho sempre considerato troppo esagerate le caratteristiche hardware dei tablet-pc (quelli che hai linkato tu). Che sia consumer come HP oppure un professionale... hanno caratteristiche e sistema operativo da portatile! ^__^" Cioè, su quei dispositivi, puoi addirittura far girare non solo l'applicazione di notazione corsiva ma programmi veri e propri. Processori icore, windows 7, ram da 2 o più Gb...su quei dispositivi posso far girare un programma di simulazione numerica! :lol: Un po' troppo perchè sono ancora un po' all'antica e se devo lavorare intensamente con programmi specifici preferisco farlo con tastiera e mouse. ^__^"

Vero, hai perfettamente ragione: un tablet pc altro non è che un computer dotato di maggiore capacità di input e usabilità rispetto ad un normale portatile, dovute all'utilizzo dello stilo su digitalizzatore attivo.
E a mio parere questo può essere solo positivo: puoi avere in un unico device tutto quello di cui hai bisogno, dal blocco appunti ai complessi programmi di simulazione di modelli matematici.
In questo modo posso avere tutto quello che mi serve sempre a portata di mano all'università, subito pronto all'uso.
Devo prendere gli appunti di analisi? C'è OneNote. Devo mettere in pratica quanto appena spiegato nella lezione di informatica? Ho un completo ambiente di sviluppo pronto all'uso. Desidero sfruttare in qualche modo i tempi morti tra le lezioni andando avanti con un progetto? Posso avere tutti i tool di cui ho bisogno, senza alcuna limitazione.
Poi magari a te non interessa tutto questo ma ti basta un dispositivo multimediale con supporto all'inchiostro digitale (la funzionalità di un digitalizzatore attivo che ti permette di scrivere/disegnare sullo schermo come se fosse un vero foglio di carta), ok... ma perché negarti tutto questo surplus che magari un giorno può farti dannatamente comodo? :asd:
Stesso discorso per quanto riguarda l'hardware: se l'iPad avesse un processore i3 e 2 gb di ram ad esempio... tanto meglio! Vuol dire che c'è più hardware da sfruttare e se viene fatto con buon senso la conseguenza è una maggiore longevità.
Poi se non puoi rinunciare a tastiera fisica e mouse (siamo in due) esistono i tablet-pc convertibili: ne è un esempio l'hp2740p che uso attualmente che altro non è che un portatile in versione normale (anche se viste le dimensioni sarebbe più un netbook) che diventa un tablet ruotando lo schermo quando devo prendere appunti.
Alternativamente se uno vuole un tablet pc puro (senza tastiera fisica per intenderci, simil iPad) può sempre poi utilizzare la tastiera ed il mouse esterno che vuole, proprio perché alla fine altro non è che un computer.

CITAZIONE
Dal semplice appunto buttato là come un calcolo da fare per un prima stima di qualsiasi problema, alla scrittura pesante di appunti. Qualcosa che vada a sostituire fogli di carta svolazzanti che poi vengono pure buttati quando non servono più...

il pad, il note che voglio io deve esser qualcosa di portatile, molto portatile e che abbia caratteristiche hardware tali da renderlo adatto a prendere appunti sia in modo leggero che intensivo, navigare...e al più fare qualche calcolo con programmi semplici di calcolo numerico ma non deve avere caratteristiche hardware da pc fisso per farci girare su autocad o affini!
Inoltre, sulla questione schermo non penso che un dispositivo, per essere adatto alla scrittura intensa di appunti, debba per forza avere uno schermo "grande" che ricordi il formato a A4. Può essere di 7, 8 o 10" è sufficiente però che sia un po' widescreen. Perchè? Perchè mettendolo in landscape tu hai il lato più lungo in direzione di scrittura.

Allora potresti fare un pensierino all'hp slate 500 che è pur si un tablet pc puro completo (windows 7) ma ha tutto quello di cui hai bisogno, a cominciare dallo schermo da 8,9" e dal peso ridicolo di 680 grammi.
Hardware non esagerato (intel atom z540, 2 gb ram ddr2 e 64 gb di ssd) ma comunque potente per far girare appieno windows 7 e quindi microsoft office onenote che al momento è il miglior programma in assoluto per il supporto completo all'inchiostro digitale (eh si, purtroppo in ambiente mac os e linux non c'è nulla di simile, anche se si sta muovendo qualcosa con ubuntu ma sono ancora agli albori :/).
Al momento si può reperire solo in USA in quanto è appena uscito (prezzo 799 $) ma già a febbraio 2011 si spera esca anche la versione europea con integrato anche webOS (os simile a iOS, almeno nell'interfaccia).
A mio parere se HP si gioca bene le sue carte può mettere in commercio un ottimo prodotto che può dare filo da torcere all'iPad anche perché possiede funzioni che il primo si sogna, staremo a vedere.

CITAZIONE
Il nostro moto di scrittura è orizzontale e non verticale. La comodità nello scrivere arriva dall'avere spazio longitudinale per la scrittura. Arrivati al margine destro virtuale, non si ha il bisogno nemmeno di scendere con la mano o spostare il foglio in alto, basta tornare indietro e, siccome stiamo parlando di una cosa virtuale, il foglio può automaticamente scendere lui di un rigo virtuale ed in questo modo lo scrittore può ricominciare.
Non c'è bisogno nemmeno di girare pagina. Un lavoro di impaginazione lo si può fare successivamente nella fase di sistemazione degli appunti.
Nel frattempo tu hai un rotolo di lunghezza infinita su cui scrivere e non ti devi neanche preoccupare di srotolarlo. Un po' come le macchine da scrivere.

D'accordissimo con te, io anche se ho uno schermo da 12,1" lo utilizzo in landscape in quanto mi trovo meglio, sicuramente.
L'unica cosa che mi desta dubbi è lo spazio di lavoro di un 8": per disegnare grafici o scrivere lunghe equazioni preferisco averli sott'occhio per intero, poi non saprei, bisognerebbe provare...

In merito invece a come hai descritto il tuo ambiente ideale di scrittura virtuale posso dirti solo una cosa: trova un modo per provare onenote perché ci puoi fare esattamente tutto quello che hai detto, nei minimi particolari. :)
E qui bisogna spendere un punto a favore di microsoft, una volta tanto: ha creato un prodotto che per me è semplicemente fantastico, non so come facevo prima... è un peccato però che si trovi solo su windows infatti tutti i tablet o pseudo tablet con android o anche l'iPad non hanno nulla che si possa almeno lontanamente paragonare... :/
 
Web  Top
view post Posted on 8/12/2010, 14:06     +1   -1
Avatar

L'arte è... un'esplosione!

Group:
Member
Posts:
3,854
Location:
Konohagakure

Status:


Vi dirò, io non credo nel formato dei notebook convertibili...
Se sono in commercio da cinque anni e non se n'è ancora visto uno che funzioni abbastanza bene da essere acquistato in massa, un motivo secondo me c'è.

Più precisamente, non credo nell'esistenza - almeno per come è concepita ora - dei tablet ibridi perché montano un sistema operativo di classe desktop che è assolutamente inadeguato alle esigenze della mobilità.
Semplicemente perché, che si parli di Windows / Linux / Mac OS, si tratta di sistemi operativi che sono stati pensati per funzionare con un mouse e con una tastiera e che fanno egregiamente il loro lavoro solo in queste condizioni; per me è completamente impensabile l'utilizzo di un simile ambiente per prenderci sopra degli appunti, magari con inchiostro digitale (per quanto non metta in dubbio la validità di One Note).

A me farebbe parecchio senso usare Windows 7 (a prescindere dal fatto che sono un utente Mac) per prendere appunti, perché la sua interfaccia non è pensata per quello e l'ultima cosa che voglio è impazzire per cercare di chiudere una finestra o per cliccare sull'icona dello strumento giusto con il pennino.

Poi sono d'accordissimo con voi nel sostenere che per ora la concorrenza tablet (e che io insisto a definire tablet vero e proprio) costituita dai vari iPad, Android Galaxy Tab e RIM PlayBook non sia ancora l'ideale per prendere appunti nel senso classico del foglio di carta, un po' perché non hanno il pennino e un po' perché forse su un display capacitivo di vetro risulterebbe anche innaturale; tuttavia credo assolutamente nel loro modello di interfaccia per la mobilità, che è un punto che non sono disposto a discutere.
Anche qui, se il prodotto sta avendo successo mentre i tablet-pc non l'hanno avuto, secondo me è un chiaro segno non solo di una tendenza di mercato, ma di una esigenza di un modo di interagire con il dispositivo nuovo e che non richieda il supporto di un mouse e di una tastiera per funzionare, altrimenti che razza di tablet sarebbe?

Per quanto mi riguarda penso che i notebook convertibili avrebbero ipoteticamente senso solo se rispettassero questi requisiti:
- basso costo
- elevata durata della batteria
- peso molto contenuto
- doppia interfaccia a seconda dell'utilizzo
Anche così però non mi convincono ed il motivo è molto semplice. Se io voglio usarlo come notebook, supponiamo che ho aperto un progetto sul quale sto lavorando. Dopodiché però devo andare a lezione, e quindi lo ruoto in formato tablet e ho la mia interfaccia alla iOS per prendere appunti e così via. E se ho bisogno di un documento che risiedeva nella modalità desktop, che faccio? Come lo recupero? O se per caso viceversa voglio digitalizzare uno sketch che ho fatto in modalità tablet al volo per integrarlo nel mio progetto, come lo vado a ripescare?
Peggio: se volessi integrarlo nel mio progetto ma contemporaneamente farvi una modifica perché mi sono accorto che c'è un errore, cosa mi tocca fare? Entrare in modalità tablet sospendendo il mio progetto e ruotando tutto, fare la modifica, ruotare nuovamente il dispositivo, rientrare in modalità desktop e fare la modifica al progetto?

Per me è troppo macchinoso e non può funzionare. Un tablet deve essere un dispositivo semplice, con bassa potenza computazionale, volto esclusivamente alla mobilità. Se c'è necessità di applicazioni professionali, si possono sempre sviluppare anche per tablet: certo bisogna fare un po' di sforzo d'immaginazione per reinventare una interfaccia più adatta al nuovo ambiente, ma a mio avviso il risultato che se ne può ottenere è di gran lunga migliore di qualunque connubio finora ipotizzato.

Sherry Haibara

P.S.
Parlo con cognizione di causa: frequentando una scuola tecnica, ho l'esigenza praticamente tutti i giorni di portare il MacBook Pro con me per lavorare con Xcode o Visual Studio e mi farebbe decisamente comodo poter prendere anche gli appunti in formato digitale. Ma non mi sognerei mai, stanti così le cose, di ruotare il display del mio MacBook per mettermi a scrivere :P
 
Top
view post Posted on 8/12/2010, 16:36     +1   -1

Detective famoso

Group:
Utente
Posts:
973

Status:


CITAZIONE (Sherry Haibara @ 8/12/2010, 14:06) 
Vi dirò, io non credo nel formato dei notebook convertibili...
Se sono in commercio da cinque anni e non se n'è ancora visto uno che funzioni abbastanza bene da essere acquistato in massa, un motivo secondo me c'è.

Per la precisione sono in commercio da ben 8 anni.
Non funzionano abbastanza bene? Non mi sembra, per me il problema è un altro.
Il problema è la disinformazione: chiedete in giro e scoprirete che la maggior parte delle persone nemmeno sanno che esistono i tablet pc, quasi fossero prodotti dell'altro mondo.
Anche personalmente ho dovuto assistere a scene di incredulità/stupore alla vista di un tablet pc, quale è il mio hp 2740p.
Portandolo all'università non è raro che le persone lì vicine mi chiedano cosa sia o i più curiosi chiedono anche se è possibile provarlo soprattutto per l'inchiostro digitale.
E di tutte le persone che finora ho incontrato all'università solo una sapeva già che prodotto fosse e dopo averlo provato ha personalmente ammesso la semplicità d'utilizzo e della scrittura (chissà, magari sarà un futuro acquirente :asd: ).
Ulteriori conferme sul fatto che i tablet pc sono prodotti che piacciono basta cercarle su internet: ho letto di una ragazza italiana che da quando utilizza un t900 per illustrare alcune informazioni ai clienti sembra che essi siano più interessati al tablet pc che alle informazioni, dalle domande che le fanno.
Quindi, mi sembra un pregiudizio bocciare i tablet pc solo perché non se ne vendono, è troppo semplice così.
La colpa è soprattutto dei produttori, certo, che nemmeno sanno pubblicizzare i loro dispositivi: ad una recente fiera in Italia (smau) è successo che alcuni dipendenti dei più grossi produttori mondiali di tablet pc non fossero informati sulle ultime uscite dei prodotti, per non parlare del fatto che sia quasi impossibile per una persona provare un tablet pc prima dell'acquisto.
Se vado alla mediaworld trovo uno stand con ben 6 iPad pronti all'uso per farli provare ai clienti ma se chiedo di provare un hp tm2 il commesso mi risponde che nemmeno sa cosa sia e dopo che gli ho fatto vedere come mw lo tenga in listino mi dice che è disponibile solo su ordinazione con obbligo di acquisto... ma scherziamo?
Non dimentichiamoci poi che qualche settimana fa, in occasione della presentazione di alcuni tablet computer montanti il sistema operativo android la stampa italiana ha plaudito questi devices, chiedendosi però "A quando i primi tablet pc windows?", negando che sono ormai 8 anni che sono in circolazione.
Pertanto, citando un noto sito che tratta i tablet pc, si può dire che i tablet pc interessano alla gente. I tablet pc interessano, incuriosiscono, e sono dotati di molte funzionalità (quelle legate alla penna) di cui le persone ignorano l'esistenza e la qualità.
I tablet pc interessano alla gente, il problema è che nella quasi totalità dei casi la gente non sa della loro esistenza.
L'ambito professionale poi è un'altra cosa, non dimentichiamoci che Motion è ormai azienda leader nella produzione di tablet pc destinati all'uso medico, dove essi trovano largo impiego... purtroppo ancora una volta negli USA e non in Italia, vabbè...


CITAZIONE
Più precisamente, non credo nell'esistenza - almeno per come è concepita ora - dei tablet ibridi perché montano un sistema operativo di classe desktop che è assolutamente inadeguato alle esigenze della mobilità.

Occhio a non confondere i tablet pc ibridi con i tablet pc convertibili: i primi sono dotati di tastiera smontabile, diventando così "puri" simil iPad, mentre i secondi prevedono la rotazione completa dello schermo che va a poggiarsi alla tastiera, aumentando quindi l'altezza (e questo è un punto a sfavore dei convertibili rispetto agli ibridi, ovviamente).

CITAZIONE
Semplicemente perché, che si parli di Windows / Linux / Mac OS, si tratta di sistemi operativi che sono stati pensati per funzionare con un mouse e con una tastiera e che fanno egregiamente il loro lavoro solo in queste condizioni; per me è completamente impensabile l'utilizzo di un simile ambiente per prenderci sopra degli appunti, magari con inchiostro digitale (per quanto non metta in dubbio la validità di One Note).

A me farebbe parecchio senso usare Windows 7 (a prescindere dal fatto che sono un utente Mac) per prendere appunti, perché la sua interfaccia non è pensata per quello e l'ultima cosa che voglio è impazzire per cercare di chiudere una finestra o per cliccare sull'icona dello strumento giusto con il pennino.

Vero: Windows, Linux e Mac OS sono os pensati originariamente per l'utilizzo tramite tastiera e mouse come dispositivi di imput nessuno lo mette in dubbio.
Tuttavia, se io ruoto lo schermo del mio portatile, tocco con lo stilo l'icona di OneNote, mi si apre e davanti mi trovo un foglio di carta virtuale... qual'è il problema nell'utilizzo? Appoggio lo stilo e scrivo, semplicemente, come fosse un foglio di carta... non vedo il problema.
Magari a prima vista può sembrare ostico scrivere su un display (lo ero anch'io, per questo ho voluto assolutamente provare il prodotto prima di acquistarlo, anche se mi son dovuto fare 50 km) ma ti assicuro che dal vivo è qualcosa di incredibilmente semplice e naturale, almeno lo è per me.
L'interfaccia? E semplicissima, specialmente in OneNote 2010: sopra in alto ho impostato la barra con le icone che utilizzo più frequentemente: in un attimo posso avere una stilo a micromina o un pennello gigante... e ancora evidenziatori di tutti i colori.
Scrivere e cancellare è istantaneo, nessun ritardo rispetto ai normali fogli di carta e penna (finalmente!)... anzi, per cancellare a volte son più rapido io che i miei compagni di corso, che lanciano occhiate verso il mio tablet. :asd:
Chiudere OneNote? clicco sulla x e via, o alternativamente premo un pulsante sul bordo dello schermo e l'applicazioni si chiude, in maniera analoga di quanto accade sull'iPad alla pressione del tasto home...
Non vedo quindi perché dovrebbe farti senso utilizzare un device del genere... forse perché targato Microsoft :asd:

Comunque mi conosci, sono anch'io in parte un utente Mac ma se non trovo un prodotto del genere brand Apple cosa devo fare? Se finalmente trovo un prodotto Microsoft che funziona e funziona dannatamente bene, perché rinunciarci? Perché se ho la possibilità di avere tutto a portata di mano in un dispositivo che pesa 1,6 kg devo farne a meno?

CITAZIONE
Poi sono d'accordissimo con voi nel sostenere che per ora la concorrenza tablet (e che io insisto a definire tablet vero e proprio) costituita dai vari iPad, Android Galaxy Tab e RIM PlayBook non sia ancora l'ideale per prendere appunti nel senso classico del foglio di carta, un po' perché non hanno il pennino e un po' perché forse su un display capacitivo di vetro risulterebbe anche innaturale; tuttavia credo assolutamente nel loro modello di interfaccia per la mobilità, che è un punto che non sono disposto a discutere.

Purtroppo in base alle politiche Apple ho paura che un loro dispositivo con stilo per il supporto all'inchiostro digitale non lo vedremo mai... amen.
In quanto all'interfaccia per la mobilità in stile iOS nessuno la mette in dubbio, anzi è perfetta per l'uso per cui è stata concepita, nulla da dire.
E infatti è per questo che volendo sono disponibili interfacce simili anche sui normali tablet pc, per permetterne un maggiore utilizzo a livello di touch, solo ed esclusivamente per l'utilizzo con le dita.
Ma per la scrittura è un altro discorso, è impossibile ora e lo sarà per sempre a mio parere, il poter scrivere semplicemente utilizzando le dita, lo stilo a mio parere è indispensabile.

CITAZIONE
Per quanto mi riguarda penso che i notebook convertibili avrebbero ipoteticamente senso solo se rispettassero questi requisiti:
- basso costo

Bhe, si possono trovare tablet pc anche a 800-900 euro, non di meno anche perché non essendo venduti come i normali portatili o netbook è inevitabile che abbiano prezzi maggiori, per i coprire i costi di produzione.
Per dirne una, l'hp slate 500 ha subito dei ritardi di consegna in quanto ne erano state prodotte solo 5000 unità: peccato che poi solo i preordini sono arrivati a 9000 unità :asd:
CITAZIONE
- elevata durata della batteria

Con il mio hp 2740p supero tranquillamente una normale giornata universitaria (w i core a basso voltaggio! :asd: ): ovviamente senza wifi e 3g e con le opzioni di risparmio energetico, altrimenti non ce la.
Ad ogni modo ho preso una batteria aggiuntiva che è spessa appena 5 millimetria ma raddopia l'autonomia, anche se non ne ho mai avuto veramente bisogno.
Consideriamo poi che in molti tablet pc (non tutti, ad esempio l'hp slate) la batteria è sostituibile ed espandibile: addirittura il motion consente di utilizzare tutte le batterie aggiuntive che si vogliono, ma siamo ai limiti dell'espansibilità XD
CITAZIONE
- peso molto contenuto

1,6 kg ti sembrano molti? Secondo me, decisamente no, considerando quello che puoi farci.
CITAZIONE
- doppia interfaccia a seconda dell'utilizzo

Come soprascritto, volendo si può fare anche se sinceramente non ne sento il bisogno.

CITAZIONE
Anche così però non mi convincono ed il motivo è molto semplice. Se io voglio usarlo come notebook, supponiamo che ho aperto un progetto sul quale sto lavorando. Dopodiché però devo andare a lezione, e quindi lo ruoto in formato tablet e ho la mia interfaccia alla iOS per prendere appunti e così via. E se ho bisogno di un documento che risiedeva nella modalità desktop, che faccio? Come lo recupero? O se per caso viceversa voglio digitalizzare uno sketch che ho fatto in modalità tablet al volo per integrarlo nel mio progetto, come lo vado a ripescare?
Peggio: se volessi integrarlo nel mio progetto ma contemporaneamente farvi una modifica perché mi sono accorto che c'è un errore, cosa mi tocca fare? Entrare in modalità tablet sospendendo il mio progetto e ruotando tutto, fare la modifica, ruotare nuovamente il dispositivo, rientrare in modalità desktop e fare la modifica al progetto?
Per me è troppo macchinoso e non può funzionare.

In questo senso la cosa è si rognosa, ma io mi trovo benissimo anche solo con windows 7...
Alla fine è come avere un mouse nella stilo, qual è il problema? Voglio aprire un'applicazione, tocco e si apre, voglio chiuderla? Tocco o premo un pulsante e si chiude: non vedo il problema.
E poi anche se avessi un'interfaccia alla iOS questa sarebbe comunque un'applicazione: è solo una modalità più rapida di accesso ai file se uno vuole utilizzare solo le dita ma i file ci sono normalmente anche nel classico ambiente desktop... Se digitalizzi uno sketch in modalità tablet tramite un'interfaccia che ti permette di accedere con un tap ad un'applicazione professionale come Photoshop, poi hai comunque il tuo psd nell'ambiente desktop...

Io mi ci trovo benissimo, vedo molti all'uni con un portatile per visualizzare pdf o altro materiale in merito alla lezione ma poi quando bisogna segnarsi appunti o si scrivono tutto su un quaderno fisico a parte oppure si stampano il materiale (e a sto punto cosa ti serve il portatile?) e ci prendono gli appunti sopra.
Con OneNote? Importo il pdf con due tocchi (o click XD) e ci scrivo sopra, direttamente... e se sbaglio posso correggere quanto voglio senza bianchetti o segni di cancellatura; insomma, è qualcosa da provare almeno una volta, a mio parere!

CITAZIONE
Un tablet deve essere un dispositivo semplice, con bassa potenza computazionale, volto esclusivamente alla mobilità. Se c'è necessità di applicazioni professionali, si possono sempre sviluppare anche per tablet: certo bisogna fare un po' di sforzo d'immaginazione per reinventare una interfaccia più adatta al nuovo ambiente, ma a mio avviso il risultato che se ne può ottenere è di gran lunga migliore di qualunque connubio finora ipotizzato.

Che debba essere semplice ok, ma perché dovrebbe avere una bassa potenza computazionale? La potenza dev'essere almeno quella necessaria a svolgere le funzioni per cui è stato progettato inizialmente, ma fa sempre comodo un qualcosa in più, anche in vista della longevità.
E infatti ci sono tablet pc di tutti i tipi: dai semplici intel atom, passando per gli intel i3 e arrivando addirittura agli intel i7, per chi vuole un "mostro" di potenza portatile... ad ognuno il tablet giusto no?
Per quanto riguarda le interfacce, ben vengano interfacce che semplificano l'interazione ma non si può certo dire che sia difficile o macchinoso utilizzare un tradizionale os (come può essere Mac OS, Linux o Windows) con l'input aggiuntivo offerto dalla stilo... almeno senza aver prima provato un dispositivo con tale funzionalità!
 
Web  Top
view post Posted on 8/12/2010, 20:10     +1   -1
Avatar

L'arte è... un'esplosione!

Group:
Member
Posts:
3,854
Location:
Konohagakure

Status:


Visto che ti sei preso la briga di rispondere così approfonditamente, non posso che fare altrettanto!

Per tutta la prima parte riguardo alla popolarità e al non adeguato funzionamento: per quanto mi riguarda, il fatto che non siano diffusi implica anche il loro non perfetto funzionamento rispetto alle esigenze del mercato.
Prendi un prodotto che funziona perfettamente e che costa relativamente poco: se la sua funzione è utile, allora mi sembra naturale che ci sarà interesse del mercato, se ne produrranno tanti, sarà largamente pubblicizzato e la gente lo comprerà.

Viceversa, se un prodotto non interessa il mercato allora sarà destinato ad una fascia di nicchia. Ma perché non dovrebbe interessare il mercato se funziona perfettamente? Perché non è ben pubblicizzato? No, dal momento che la pubblicità si fa quando c'è interesse per un prodotto. Non mi metto a pubblicizzare una cosa che non interessa a nessuno, pubblicizzo una cosa che ha già un buon riscontro da parte del mercato.
Da questo punto di vista, quindi, per me è innegabile che i tablet pc hanno sempre difettato di utilizzabilità, perché se fossero stati perfetti per le esigenze del mercato allora avrebbero trovato larghissimo impiego e adesso sarebbero straordinariamente popolari.
A maggior ragione che sono stati introdotti 8 anni fa da Microsoft (e sottolineo Microsoft, non la prima sottomarca cinese che c'è al mercato) che ha una rilevanza sul mercato direi di assoluto primato, mi sembra assolutamente inconcepibile che non abbia fatto tutto ciò che era in suo potere per facilitare la diffusione di questo formato. Se non si è diffuso è perché non funziona, o non funziona come dovrebbe, o alla gente non piace così come piacciono altri dispositivi.


CITAZIONE
Occhio a non confondere i tablet pc ibridi con i tablet pc convertibili: i primi sono dotati di tastiera smontabile, diventando così "puri" simil iPad, mentre i secondi prevedono la rotazione completa dello schermo che va a poggiarsi alla tastiera, aumentando quindi l'altezza (e questo è un punto a sfavore dei convertibili rispetto agli ibridi, ovviamente).

Anche non confondendoli, non mi sembrano comunque due categorie vincenti.
La prima delle due: pur avendo dalla sua il fatto che risulta più snella in quanto la tastiera si può levare, il fatto che abbia una potenza computazionale elevata da notebook fa sì che - avendo minor spazio per dissipare - il dispositivo tenderà a riscaldarsi molto rapidamente. Non credo sia l'ideale tenere in mano un oggetto che scalda parecchio, soprattutto se il suo utilizzo principale è prenderci degli appunti e quindi magari può capitare di doverlo appoggiare sulle gambe e cose di questo genere. Se si vuole evitare il problema bisogna ridurre la potenza di calcolo, ma allora il device non è in grado di reggere il sistema operativo da notebook di cui invece è provvisto, diventando una specie di netbook gigante con tutte le problematiche del caso.
Inoltre, per quanto risulti possibilmente una grande idea per migliorare l'usabilità del dispositivo, non la vedo una carta vincente per la portabilità: una volta che hai staccato la tastiera, dove la metti? Nello zaino? Può essere un'alternativa, ma è sempre un pezzo in più che hai da dover trasportare e da non dimenticare a spasso. E se pesa troppo e la dimentichi a casa, dovesse tornarti utile non puoi usarla.
La seconda delle due: l'hai detto tu stesso. Sono troppo spessi.


CITAZIONE
Non vedo quindi perché dovrebbe farti senso utilizzare un device del genere... forse perché targato Microsoft :asd:

Solo una semplice osservazione:
image
OneNote 2003

image
OneNote 2010

image
OneNote 2010


Tralasciando il fatto che io non sono un estimatore Microsoft, tu vorresti convincermi che usare questa interfaccia su un tablet di dimensioni probabilmente nel range dagli 8 ai 12" sia comodo? Dico, stiamo scherzando?
Per usare una interfaccia del genere su un tablet, possibilmente appoggiato sulle gambe o anche supponiamo su una superficie piatta come un tavolo, rischio di farmi venire la nevrosi nel tentativo di cliccare sulle icone corrette. Perché? Perché lo stilo, per quanto possa essere fine, non è progettato per cliccare su icone. È progettato per scrivere. Ed è per questo che io personalmente mi rifiuterei di usare una interfaccia del genere, soprattutto su un 8" come diceva Ichi (forse su un 12" è ancora tollerabile).

CITAZIONE
Ma per la scrittura è un altro discorso, è impossibile ora e lo sarà per sempre a mio parere, il poter scrivere semplicemente utilizzando le dita, lo stilo a mio parere è indispensabile.

Non nego che l'utilizzo di uno stilo sia una assoluta priorità lavorando con un tablet se si intende usarlo per prendere appunti e per scriverci, ma io ti ribaldo la domanda: e per tutto il resto del tempo, cosa usi?
Siccome il tablet probabilmente non serve solo a prendere appunti (altrimenti costerebbe 100€ e sarebbe poco più evoluto di un Kindle), per me è vitale che l'interfaccia si possa usare per tutte le altre funzioni senza stilo. Funzioni che possono essere le più varie, dal navigare in internet al click su un bottone.
Un dispositivo ben fatto per gli appunti deve poter garantire l'una e l'altra cosa; se devo fare le acrobazie per riuscire a combinare qualcosa di diverso dalla scrittura, allora per me c'è qualcosa che non va nell'interfaccia.

CITAZIONE
Bhe, si possono trovare tablet pc anche a 800-900 euro, non di meno anche perché non essendo venduti come i normali portatili o netbook è inevitabile che abbiano prezzi maggiori, per i coprire i costi di produzione.
Per dirne una, l'hp slate 500 ha subito dei ritardi di consegna in quanto ne erano state prodotte solo 5000 unità: peccato che poi solo i preordini sono arrivati a 9000 unità :asd:

Forse. Ma è anche vero che a conti fatti il tuo HP 2740p di cui pure parli così bene sono 1599$, e il lifebook t900 non è da meno (anzi, forse in alcune configurazioni costa pure di più).
Non si può negare che è un prodotto completo, notebook e tablet assieme: ma il costo mi sembra decisamente proibitivo, considerato che a momenti la combinazione MacBookPro + iPad - pur essendo più scomoda da trasportare - costa di meno... E sono prodotti Apple, dovresti conoscere la politica di Cupertino sui prezzi.

Per la batteria: per task semplici potrebbe funzionare benissimo, ma dal momento che è anche un notebook per definizione, temo che usando una tecnologia molto esosa di risorse quale è la tecnologia Intel (magari pure con scheda grafica dedicata) la batteria non ti dura se lo usi al pieno delle sue potenzialità. Cosa che non dovrebbe verificarsi se il dispositivo fosse veramente e pienamente portatile.
È inutile sostenere come vantaggio il fatto che si può usare sia come notebook che come tablet (e quindi grande mobilità e comodità) se poi mi tocca viaggiare con l'alimentatore appresso perché altrimenti la batteria in entrambi i modi non tiene.

Per il peso: 1.6 kg effettivamente non sono molti, specialmente per la combinazione. Ma nel frattempo, un MacBook Air (che non è un tablet, ma che dovrebbe dare un'indicazione di un buon notebook per la mobilità) sono 1.06 kg, e un iPad sono 700 grammi. Se valuti che i nuovi tablet con Android sopra pesano ancora di meno, mi sembra che il gap sia piuttosto considerevole, sopratutto se poi bisogna abbinarci batterie extra, alimentatori etc. per avere più autonomia.
Il lifenote t900 da te citato prima, per confronto, sono già 2.0 kg (che è più di un Air + iPad), ed è spesso ben 3.7 cm - contro gli 1.34 cm di un iPad e gli 1.7 di un Air.
Tanto per citare un altro tablet (altrimenti sembro troppo di parte), il Galaxy Tab S sono 1.2 cm di spessore.


CITAZIONE
E poi anche se avessi un'interfaccia alla iOS questa sarebbe comunque un'applicazione: è solo una modalità più rapida di accesso ai file se uno vuole utilizzare solo le dita ma i file ci sono normalmente anche nel classico ambiente desktop... Se digitalizzi uno sketch in modalità tablet tramite un'interfaccia che ti permette di accedere con un tap ad un'applicazione professionale come Photoshop, poi hai comunque il tuo psd nell'ambiente desktop...

Purtroppo non sono d'accordo.
Avere una interfaccia alla iOS non vuol dire avere solo una applicazione: vuol dire che tutto il sistema operativo ci si deve adattare.
L'interfaccia deve coprire qualunque ambito di utilizzo in modalità tablet, altrimenti non ha senso: a cosa mi serve una interfaccia alla Android per gestire i documenti, se poi quando ci clicco sopra con lo stilo si aprono con Word?
L'interfaccia deve essere necessariamente system-wide, non solo un gingillo grafico che si innesta sopra un sistema operativo già esistente, e questa secondo me è una grave mancanza di tutti gli OS desktop che hanno cercato di adattarsi all'ambiente tablet (tra cui i vari Windows XP tablet edition).
Avevo visto un concept piuttosto interessante qualche tempo fa di notebook convertibile in cui la modalità desktop era gestita da Windows / Linux e la modalità tablet era gestita da hardware indipendente con Android sopra: quello sarebbe molto interessante dal punto di vista dell'interfaccia, perché darebbe il meglio dei due mondi senza sacrificare nulla e senza fare acrobazie di adattamento del software. Peccato che avendo l'hardware distinto i documenti non siano interscambiabili al volo, e questa è una grave pecca che rimanda a quanto dicevo prima.

Ripeto: non metto in dubbio la comodità che puoi avere con il tuo notebook con OneNote sopra per quanto riguarda la gestione dei pdf, ma in sintesi:
- se devo usare quell'interfaccia, non la ritengo valida per i punti che ho esposto sopra;
- se uso un'altra interfaccia, non funziona per quello che ho appena detto.

CITAZIONE
Che debba essere semplice ok, ma perché dovrebbe avere una bassa potenza computazionale? La potenza dev'essere almeno quella necessaria a svolgere le funzioni per cui è stato progettato inizialmente, ma fa sempre comodo un qualcosa in più, anche in vista della longevità.
E infatti ci sono tablet pc di tutti i tipi: dai semplici intel atom, passando per gli intel i3 e arrivando addirittura agli intel i7, per chi vuole un "mostro" di potenza portatile... ad ognuno il tablet giusto no?
Per quanto riguarda le interfacce, ben vengano interfacce che semplificano l'interazione ma non si può certo dire che sia difficile o macchinoso utilizzare un tradizionale os (come può essere Mac OS, Linux o Windows) con l'input aggiuntivo offerto dalla stilo... almeno senza aver prima provato un dispositivo con tale funzionalità!

E qui hai il mio totale disaccordo :P
Alta potenza computazionale = alta energia necessaria per farlo funzionare = scarsa durata della batteria e surriscaldamento. Non puoi far coesistere una cosa potente, una cosa leggera e una cosa che dura tanto allo stesso tempo: la tecnologia non te lo permette.
E sulle interfacce: credo di aver già parlato abbastanza nel dettaglio del perché non ritengo fattibile un connubio del genere e del perché non lo ritengo assolutamente utilizzabile, ma mi spingerò oltre.
Sai cosa ho provato a fare prima di rispondere a questo topic? Ho provato a sdraiare il MacBook Pro in orizzontale e ad usarci sopra una matita per cliccare sulle icone. E ho fatto fatica. Perché? Perché le icone sono misurate per essere cliccabili su un 13", non toccabili.
Non oso pensare a cosa succederebbe su un 8-10", con qualsiasi OS di classe desktop.

Sherry Haibara
 
Top
view post Posted on 9/12/2010, 15:50     +1   -1

Detective famoso

Group:
Utente
Posts:
973

Status:


CITAZIONE (Sherry Haibara @ 8/12/2010, 20:10) 
Per tutta la prima parte riguardo alla popolarità e al non adeguato funzionamento: per quanto mi riguarda, il fatto che non siano diffusi implica anche il loro non perfetto funzionamento rispetto alle esigenze del mercato.
Prendi un prodotto che funziona perfettamente e che costa relativamente poco: se la sua funzione è utile, allora mi sembra naturale che ci sarà interesse del mercato, se ne produrranno tanti, sarà largamente pubblicizzato e la gente lo comprerà.

A maggior ragione che sono stati introdotti 8 anni fa da Microsoft (e sottolineo Microsoft, non la prima sottomarca cinese che c'è al mercato) che ha una rilevanza sul mercato direi di assoluto primato, mi sembra assolutamente inconcepibile che non abbia fatto tutto ciò che era in suo potere per facilitare la diffusione di questo formato. Se non si è diffuso è perché non funziona, o non funziona come dovrebbe, o alla gente non piace così come piacciono altri dispositivi.

Mh, sinceramente la penso in maniera diversa, come già sopraesposto.
E' vero si che i tablet pc sono in commercio da 8 anni e sono stati presentati dall'azienda che attualmente è ancora leader nel campo informatica, tuttavia successivamente ai tablet pc non è stato dato lo spazio e la visibilità che - a mio parere - si meritano, questo è evidente.
Principalmente per colpa dei produttori che si ostinano a presentare modelli quasi esclusivamente per il mercato business, e quindi con caratteristiche e prezzi difficilmente accessibili per i normali consumatori.
Potrebbe essere anche come dici tu, cioè che non vedendo l'effettivo interesse da parte degli utenti finali le case produttrici decidano di cambiare il mercato verso cui indirizzare un prodotto... peccato però che leggendo le opinioni in giro da parte di chi ha provato effettivamente un tablet pc la situazione è ben diversa, situazione che come ho già scritto ho anche constatato personalmente.
Ti sfido, almeno in Italia, a trovare un tablet pc pronto da provare, in una qualsiasi negozio che tratta prodotti elettronici (MediaWorld, Euronics, Unieuro e così via)... se hai MOLTA fortuna trovi un hp tm2, anche se tutte le catene di distribuzione citate lo hanno in catalogo, almeno in teoria.
A mio parere se in questi negozi venisse offerta la possibilità di provare i veri tablet pc e soprattutto farli CONOSCERE alla gente insieme alle straordinarie funzionalità che offrono allora forse il mercato prenderebbe un'altra piega, sempre secondo il mio punto di vista.
E invece, purtroppo, è lampante come le persone nemmeno sappiano che esistano questi prodotti che sono si stati presentati da Microsoft ma non dimentichiamoci come tale azienda abbia già dimostrato di non saper sfruttare adeguatamente le proprie risorse.


CITAZIONE
Viceversa, se un prodotto non interessa il mercato allora sarà destinato ad una fascia di nicchia. Ma perché non dovrebbe interessare il mercato se funziona perfettamente? Perché non è ben pubblicizzato? No, dal momento che la pubblicità si fa quando c'è interesse per un prodotto. Non mi metto a pubblicizzare una cosa che non interessa a nessuno, pubblicizzo una cosa che ha già un buon riscontro da parte del mercato.

Sopra hai detto che se un prodotto è utile e funzionale allora troverà larghi consensi da parte del mercato, diversamente in caso contrario sarà relegato ad un mercato di nicchia: sono in parte d'accordo con questo ma non sempre le cose si evolvono in questo modo; un esempio? Mac!
Sappiamo entrambi quanto possa essere superiore a Windows in tutti i campi che normalmente interessano l'utente medio (discorso diverso per il mercato business in questo caso, purtroppo) ma fino a qualche anno fa se ti giravi intorno qui in Italia non trovavi quasi nessuno che utilizzasse un Mac, salvo qualche sporadico apple-fan o professionista... perché? Semplicemente perché nel nostro paese non era molto conosciuto, se chiedevi in giro a qualcuno chi fosse la Apple ti rispondeva dicendoti che era l'azienda che produceva gli iPod, come se fosse l'unico prodotto commercializzato.
E poi cosa è successo con il tempo? Apple ha preso sempre più piede con gli iPod fino a quando non ha lanciato l'iPhone, un prodotto che ha cambiato per sempre il mercato degli smartphone (basta guardare ora i "disperati" tentativi degli altri produttori per almeno raggiungere l'iPhone) e da li ha conquistato una certa notorietà anche in Italia, anche tra gli utenti medi del computer.
Ora se parli di Apple la gente non pensa solo all'iPod ma anche all'iPhone e finalmente ai Mac, al punto che posso notare personalmente un aumento dei Mac user anche qui, nel bel paese.
Eppure Mac è sempre stato anni avanti rispetto a Windows, come mai solo ora sta lentamente aumentando la sua popolarità anche in Italia?
Essendo un sistema operativo utile e funzionale avrebbe dovuto fin da subito trovare impiego anche qui ma invece le cose non stanno così... perché? A mio parere è anche perché la gente comune viveva nell'ignoranza, io stesso non conoscevo le vere potenzialità di Mac OS fino a quanto tu non me ne hai parlato anni fa ormai e da allora ho un iMac e un MacBookPro, senza contare l'iPod e i due iPhone.
Prima semplicemente non conoscevo il mondo Mac, una volta scoperto però mi sono trovato bene e ho continuato fino ad oggi.
Poi bisogna dire che in questo caso un ruolo importante lo ha avuto Microsoft e il suo monopolio senza contare il fatto che Windows è installabile praticamente su qualsiasi macchina a differenza di Mac, certo, però non puoi negare che anni fa nemmeno si sapesse chi fosse la Apple e oggi la situazione sta radicalmente cambiando (anche negativamente purtroppo, c'è gente che compra Apple solo perché "fa moda" ed "è figo", bha).

Quindi secondo me un qualcosa di simile accade ancora per il mercato dei tablet pc: la quasi totalità delle persone non sa manco che esistano, come si può pretendere che li acquistino? E i produttori in questo caso NULLA fanno per promuovere i proprio prodotti.

CITAZIONE
Da questo punto di vista, quindi, per me è innegabile che i tablet pc hanno sempre difettato di utilizzabilità, perché se fossero stati perfetti per le esigenze del mercato allora avrebbero trovato larghissimo impiego e adesso sarebbero straordinariamente popolari.

Valgono le stesse considerazioni espresse sopra ma ti voglio chiedere una cosa: hai mai provato personalmente un Tablet PC? Perché da come scrivi sembra proprio di no, ne parli come un qualcosa di inutilizzabile quando invece - almeno per me - è un qualcosa che mi ha cambiato il modo di studiare e lavorare, in meglio.

CITAZIONE
Anche non confondendoli, non mi sembrano comunque due categorie vincenti.
La prima delle due: pur avendo dalla sua il fatto che risulta più snella in quanto la tastiera si può levare, il fatto che abbia una potenza computazionale elevata da notebook fa sì che - avendo minor spazio per dissipare - il dispositivo tenderà a riscaldarsi molto rapidamente. Non credo sia l'ideale tenere in mano un oggetto che scalda parecchio, soprattutto se il suo utilizzo principale è prenderci degli appunti e quindi magari può capitare di doverlo appoggiare sulle gambe e cose di questo genere. Se si vuole evitare il problema bisogna ridurre la potenza di calcolo, ma allora il device non è in grado di reggere il sistema operativo da notebook di cui invece è provvisto, diventando una specie di netbook gigante con tutte le problematiche del caso.

Anche qui, sembra che tu non abbia mai provato un tablet pc ibrido, ossia con la tastiera rimovibile.
Personalmente ho avuto modo di provare un tc1100 (da li è partita la ricerca per l'acquisto di un tablet pc, prima ti confesso che manco li consideravo) e ti posso assicurare che non solo non scalda affatto, ma anzi lo si può tenere comodamente dove si vuole: sulle gambe o sul letto, dato che l'unico calore che si avverte è quello che esce dalle feritoie laterali, appena avvertibile e che non da alcun fastidio.
Senza contare che ai suoi tempi (2002, anno della presentazione dei tablet) aveva prestazioni di tutto rispetto, paragonabili quasi ai notebook di fascia medio-alta di allora.
CITAZIONE
Inoltre, per quanto risulti possibilmente una grande idea per migliorare l'usabilità del dispositivo, non la vedo una carta vincente per la portabilità: una volta che hai staccato la tastiera, dove la metti? Nello zaino? Può essere un'alternativa, ma è sempre un pezzo in più che hai da dover trasportare e da non dimenticare a spasso. E se pesa troppo e la dimentichi a casa, dovesse tornarti utile non puoi usarla.

Anche qui, non vedo il problema: se me lo devo portare appresso come minimo ho una borsa (piccola, l'80% dei tablet pc ha una dimensione massima dello schermo di 12,1", uno standard ormai) o uno zainetto che di certo non ti grava pesantemente sulla portabilità: anche perchè mica si va in giro con un tablet pc sotto al braccio, è equivalente al trasporto di un netbook, un prodotto che trova anch'esso sempre maggiore applicazione all'università, basta guardarsi in giro.
CITAZIONE
La seconda delle due: l'hai detto tu stesso. Sono troppo spessi.

Questo è vero, si ha almeno un centimetro di spessore aggiuntivo su un convertibile rispetto ad un ibrido ma di certo questo fattore non ti impedisce di prendere appunti in maniera naturale e con una fluidità simile a carta e penna.
Certo, avere un tablet pc spesso esattamente come un foglio di carta sarebbe meglio, sicuramente con l'avanzamento tecnologico si ridurranno ulteriormente spessore e peso dei tablet e il comfort aumenterà.
Personalmente dopo qualche prova per trovare la corretta posizione e calibratura dello stilo ora non ho problemi a prendere appunti, anche per 4 ore di seguito.


CITAZIONE
Tralasciando il fatto che io non sono un estimatore Microsoft, tu vorresti convincermi che usare questa interfaccia su un tablet di dimensioni probabilmente nel range dagli 8 ai 12" sia comodo? Dico, stiamo scherzando?
Per usare una interfaccia del genere su un tablet, possibilmente appoggiato sulle gambe o anche supponiamo su una superficie piatta come un tavolo, rischio di farmi venire la nevrosi nel tentativo di cliccare sulle icone corrette. Perché? Perché lo stilo, per quanto possa essere fine, non è progettato per cliccare su icone. È progettato per scrivere. Ed è per questo che io personalmente mi rifiuterei di usare una interfaccia del genere, soprattutto su un 8" come diceva Ichi (forse su un 12" è ancora tollerabile).

Allora, se hai letto i miei messaggi precedenti troverai come per primo ho consigliato a Ichi un qualcosa che avesse come minimo 12", proprio per un fattore di comodità. Sarà anche per questo che almeno l'80% dei tablet pc utilizza i 12,1" a 1280x800 come standard... poi ci sono le eccezioni come l'hp slate 500 già citato, che ha uno schermo appena inferiore ai 9".
Detto questo, le immagini da te postate mostrano solamente alcune configurazioni di OneNote, senza contare che solo nella prima vi è un reale utilizzo dell'inchiostro digitale; nelle altre immagini è presente solo testo a macchina e quindi è ovvio che in quella impostazione risulta più comodo l'utilizzo di tastiera e mouse per la formattazione (ecco perché ho scelto un convertibile e non un puro slate).
Se invece lo scopo è quello di prendere appunti con l'inchiostro digitale io utilizzo OneNote in modalità landscape con il foglio a tutto schermo e la barra superiore a comparsa: in tal modo ho un ambiente di lavoro 100% libero e pulito e solo quando devo cambiare colore o tipo di penna sposto lo stilo in alto, clicco sull'icona desiderata (e si possono personalizzare, come posizione e dimensione, mica le devi avere striminzite) e poi torno a scrivere, il tutto in maniera estremamente semplice, provare (davvero!) per credere.
Poi ovvio che se lo schermo è di 7 pollici ci si trovi abbastanza peggio (e per questi impieghi un'interfaccia di OneNote ridisegnata non sarebbe male) ma comunque con uno schermo di quelle dimensioni al massimo si può prendere qualche nota rapida a modi lista della spesa: in quel caso avendo il foglio di OneNote a tutto schermo non credo si debbano fare i salti mortali per scrivere, è come avere un'agendina tascabile.

Ah, poi va fatta una precisazione che non tutti sanno: quando si utilizza lo stilo si ha un piccolo indicatore sullo schermo (un pallino) che indica l'attuale posizione del puntatore della stilo: in tal modo è possibile toccare in maniera molto semplice le icone e tutti i comandi-menu, a differenza ad esempio di un windows phone dove si ha solo uno stilo ma nessuna informazione visiva sulla corretta posizione del puntatore e allora sì che può diventare ostico cliccare su una X per chiudere il programma.
Ovviamente poi è possibile tarare lo schermo a seconda delle proprie esigenze di postura e utilizzo: c'è chi magari preferisce avere il puntatore leggermente spostato rispetto alla punta dello stilo o chi lo preferisce immediatamente sotto come su una penna vera.


CITAZIONE
Non nego che l'utilizzo di uno stilo sia una assoluta priorità lavorando con un tablet se si intende usarlo per prendere appunti e per scriverci, ma io ti ribaldo la domanda: e per tutto il resto del tempo, cosa usi?
Siccome il tablet probabilmente non serve solo a prendere appunti (altrimenti costerebbe 100€ e sarebbe poco più evoluto di un Kindle), per me è vitale che l'interfaccia si possa usare per tutte le altre funzioni senza stilo. Funzioni che possono essere le più varie, dal navigare in internet al click su un bottone.
Un dispositivo ben fatto per gli appunti deve poter garantire l'una e l'altra cosa; se devo fare le acrobazie per riuscire a combinare qualcosa di diverso dalla scrittura, allora per me c'è qualcosa che non va nell'interfaccia.

Ripeto, a mio parere dovresti provare personalmente la cosa prima di esprimere giudizi negativi in merito e se ti trovi davvero male come dici... che dire, abbiamo opinioni diverse!
A livello personale comunque, ho preso un convertibile proprio per poter "switchare" comodamente tra un notebook di potenza medio-alta e un ottimo blocco appunti.
Per tutto quello che non sia il prendere appunti preferisco utilizzare la classica tastiera anche se in alcune occasioni ho utilizzato senza problemi la tastiera virtuale ad hoc di windows 7 in modalità tablet con le sole dita e non mi sono trovato male.
Ho anche provato il riconoscitore calligrafico dopo aver fatto il training (operazione noiosa da fare ma utilissima, anzi indispensabile) e raramente capita che non riconosca perfettamente la parola/frase scritta quando si scrive velocemente, ma nel complesso è uno strumento affidabilissimo, anche se preferisco la tastiera virtuale essendo ormai abituato con l'iPhone.


CITAZIONE
Forse. Ma è anche vero che a conti fatti il tuo HP 2740p di cui pure parli così bene sono 1599$, e il lifebook t900 non è da meno (anzi, forse in alcune configurazioni costa pure di più).
Non si può negare che è un prodotto completo, notebook e tablet assieme: ma il costo mi sembra decisamente proibitivo, considerato che a momenti la combinazione MacBookPro + iPad - pur essendo più scomoda da trasportare - costa di meno... E sono prodotti Apple, dovresti conoscere la politica di Cupertino sui prezzi.

Sono d'accordo con te, se si escludono pochissimi modelli di tablet consumer come ad esempio l'hp tm2 e alcuni recenti netbook convertibili (ma qui è un discorso a parte per via dello schermo ridotto) il prezzo medio di un tablet pc professionale(che quindi implica materiali migliori, più robusti e leggeri) si aggira tranquillamente attorno ai 1500 euro e questo di certo ne scoraggia l'acquisto.
Per il mio hp ho dovuto sborsare 2700 euro: l'equivalente di un MacBookPro superaccessoriato, certo (anche se gli appunti a mano con quello non ce li prendi).
E infatti è anche questo che io critico (ma non sono l'unico, anzi!) ai produttori dei tablet pc: puntano al mercato professionale dove conta relativamente spendere 1000 o 5000 euro dato che si tratta di strumenti di lavoro e quindi vengono visti sotto tutt'altro aspetto.
Per un privato medio utente sono cifre esagerate e ne consegue che anche nella "remota" ipotesi in cui venga a conoscenza del mondo dei tablet pc preferisce di gran lunga rinunciarci e continuare con carta e penna XD
E l'ottica che a mio avviso è sbagliata: tu produttore realizzi apparecchiature superprofessionali senza quasi badare a spese, mirando già ad un mercato ristretto.
Se invece venisse riconsiderato il mercato consumer, con i giusti prodotti e le giuste strategie di marketing allora è probabile che i tablet pc troverebbero un impiego maggiore di quello che ci si potrebbe aspettare (perché a mio avviso SONO funzionali e portabilissimi).


CITAZIONE
Per la batteria: per task semplici potrebbe funzionare benissimo, ma dal momento che è anche un notebook per definizione, temo che usando una tecnologia molto esosa di risorse quale è la tecnologia Intel (magari pure con scheda grafica dedicata) la batteria non ti dura se lo usi al pieno delle sue potenzialità. Cosa che non dovrebbe verificarsi se il dispositivo fosse veramente e pienamente portatile.
È inutile sostenere come vantaggio il fatto che si può usare sia come notebook che come tablet (e quindi grande mobilità e comodità) se poi mi tocca viaggiare con l'alimentatore appresso perché altrimenti la batteria in entrambi i modi non tiene.

Bhe, dato che possono considerarsi notebook al 100% (con una maggiore capacità di input) nella stragrande maggioranza dei casi anche le batterie sono proporzionate, garantendo una discreta autonomia anche in caso di utilizzo intensivo.
Poi ovvio, se devo giocare pesantemente tutto il giorno (anche se c'è un limite imposto dalla grafica integrata, utilizzata nell'80% dei tablet pc) o farmi una maratona di film in HD è evidente che il tablet pc non è il prodotto che fa per me, anche se essendo (purtroppo) destinati ad un mercato professionale nulla mi vieta di avere una batteria aggiuntiva, tanto non sono i 5 mm di spessore in più che mi interessano quando gioco o vedo film.


CITAZIONE
Per il peso: 1.6 kg effettivamente non sono molti, specialmente per la combinazione. Ma nel frattempo, un MacBook Air (che non è un tablet, ma che dovrebbe dare un'indicazione di un buon notebook per la mobilità) sono 1.06 kg, e un iPad sono 700 grammi. Se valuti che i nuovi tablet con Android sopra pesano ancora di meno, mi sembra che il gap sia piuttosto considerevole, sopratutto se poi bisogna abbinarci batterie extra, alimentatori etc. per avere più autonomia.
Il lifenote t900 da te citato prima, per confronto, sono già 2.0 kg (che è più di un Air + iPad), ed è spesso ben 3.7 cm - contro gli 1.34 cm di un iPad e gli 1.7 di un Air.
Tanto per citare un altro tablet (altrimenti sembro troppo di parte), il Galaxy Tab S sono 1.2 cm di spessore.

E io ti ricordo che stai confrontando tablet pc con tablet computer.
Se proprio vuoi confrontare un tablet pc con l'iPad devi farlo con un dispositivo almeno simile come l'hp slate 500.
E se lo fai vedrai che i conti tornano, anche se personalmente non è certo tra i tablet pc che vorrei.
Il MacBookAir? Ci credo che è sottilissimo, paragonato ad un t900, un motion j3500 o un hp 2740p ha un hardware limitato, com'è giusto che sia in quanto concepito per un altro uso.
E ad ogni modo anche con la coppia iPad + MacBookAir come li prendi li appunti a mano? Non c'è modo di farlo, dato che nessuno dei due monta un digitalizzatore attivo.
Io quando ho acquistato un tablet pc volevo un dispositivo che primariamente supportasse l'inchiostro digitale, cosa che solo i tablet pc al momento fanno.

E ho anche già scritto che un prodotto come l'iPad a cui venisse aggiunto un digitalizzatore attivo wacom (ho letto che ha un costo sui 100$) sarebbe sicuramente un qualcosa di fantastico per prendere veramente appunti con un'app dedicata.


CITAZIONE
Purtroppo non sono d'accordo.
Avere una interfaccia alla iOS non vuol dire avere solo una applicazione: vuol dire che tutto il sistema operativo ci si deve adattare.
L'interfaccia deve coprire qualunque ambito di utilizzo in modalità tablet, altrimenti non ha senso: a cosa mi serve una interfaccia alla Android per gestire i documenti, se poi quando ci clicco sopra con lo stilo si aprono con Word?
L'interfaccia deve essere necessariamente system-wide, non solo un gingillo grafico che si innesta sopra un sistema operativo già esistente, e questa secondo me è una grave mancanza di tutti gli OS desktop che hanno cercato di adattarsi all'ambiente tablet (tra cui i vari Windows XP tablet edition).
Avevo visto un concept piuttosto interessante qualche tempo fa di notebook convertibile in cui la modalità desktop era gestita da Windows / Linux e la modalità tablet era gestita da hardware indipendente con Android sopra: quello sarebbe molto interessante dal punto di vista dell'interfaccia, perché darebbe il meglio dei due mondi senza sacrificare nulla e senza fare acrobazie di adattamento del software. Peccato che avendo l'hardware distinto i documenti non siano interscambiabili al volo, e questa è una grave pecca che rimanda a quanto dicevo prima.

Ok, da questo punto di vista sono in parte d'accordo con te: se uno vuole utilizzare esclusivamente le dita un'interfaccia completamente ridisegnata ne migliora sicuramente l'usabilita, nessuno lo mette in dubbio.
Allo stesso modo però è ridicolo come si cerchi di utilizzare la stessa interfaccia e lo stesso tipo di input (digitalizzatore passivo capacitivo) per fare cose per cui non è adatta: ne è un esempio il video postato da Ichi in cui si usa una sorta di stilo-dito per scrivere su uno schermo che tutto è adatto meno che a scrivere.
In questo campo l'inchiostro digitale è insuperabile a meno che tu non sappia qualcosa che io ignoro.
Comunque, ribadisco il fatto di come non sia tragico come affermi l'utilizzare un sistema operativo quale windows 7 con touch + stilo, almeno dal mio punto di vista.
Ci sono certo alcune limitazioni rispetto a un qualcosa nato esclusivamente touch come l'iPad ma se voglio navigare in internet, guardarmi un video o delle foto riesco a farlo tranquillamente anche in modalità tablet, come già ribadito sopra.
E da windows xp tablet edition (orrendo) di passi avanti ne sono stati fatti tanti, in questo senso.


CITAZIONE
E qui hai il mio totale disaccordo :P
Alta potenza computazionale = alta energia necessaria per farlo funzionare = scarsa durata della batteria e surriscaldamento. Non puoi far coesistere una cosa potente, una cosa leggera e una cosa che dura tanto allo stesso tempo: la tecnologia non te lo permette.

Qui si passa da bassa potenza computazionale (come vorresti tu) ad alta potenza computazionale che non è quello che intendo io.
Ho semplicemente scritto che un prodotto può anche avere in determinate condizioni una maggiore potenza computazionale rispetto a quella minima necessaria per assolvere le proprie funzioni.
Per esempio, attualmente sull'hp tablet c'è installato windows 7 professional: potrei accontentarmi di windows 7 basic e avere quindi un hardware estremamente meno potente e di conseguenza una durata della batteria di gran lunga superiore.
Ma se voglio un dispositivo che oltre a permettermi di scrivere come su carta mi consenta di fare praticamente tutto o quasi quello che faccio sui desktop di casa o sulle workstation aziendali, perché rinunciarci?
A volte la tecnologia impone determinate scelte ristrette ma a volte si può avere anche un "plus" rispetto alle risorse minime necessarie, con un compromesso minimo: perché non approfittarne?
Poi la tecnologia avanza rapidamente e pertanto oggi si possono avere processori incredibilmente potenti rispetto a quelli di un tempo e che consumano in determinati casi anche meno, non dimentichiamocelo.
Poi ovvio che uno deve fare una scelta ponderata alle proprie necessità.


CITAZIONE
E sulle interfacce: credo di aver già parlato abbastanza nel dettaglio del perché non ritengo fattibile un connubio del genere e del perché non lo ritengo assolutamente utilizzabile, ma mi spingerò oltre.
Sai cosa ho provato a fare prima di rispondere a questo topic? Ho provato a sdraiare il MacBook Pro in orizzontale e ad usarci sopra una matita per cliccare sulle icone. E ho fatto fatica. Perché? Perché le icone sono misurate per essere cliccabili su un 13", non toccabili.
Non oso pensare a cosa succederebbe su un 8-10", con qualsiasi OS di classe desktop.

In merito a questo mi sono già espresso sopra: io mi trovo benissimo con l'indicatore del cursore per lo stilo e per questo ritengo che lo si possa utilizzare comodamente per fare tutto o quasi.
Ci sono situazioni in cui è preferibile ad esempio una tastiera fisica (per esempio quando si deve scrivere molto come in questo post :P) ma per le normali attività quotidiane (controllo mail, qualche sito, qualche canzone e qualche video) non vedo nessun problema.
Anch'io inizialmente ero un po' ostico in merito (soprattutto dopo la pessima esperienza avuta con un windows phone + pennino) ma mi sono dovuto ricredere.
Anzi, se passi per Venezia fammi un fischio che son curioso di farti provare con mano ciò di cui parlo, nell'eventualità che tu non lo abbia ancora fatto. :D
 
Web  Top
view post Posted on 6/2/2013, 12:31     +1   -1
Avatar

Super detective

Group:
Admin
Posts:
21,778

Status:


Ritiro fuori questa discussione per commentare il mio iPad mini.
E' orrendo. Risparmiate questi soldi e comprateci un pc vi conviene. :sisi:
Io lo sconsiglio altamente.
I motivi sono quasi infiniti... tutti i giorni se ne potrebbe trovare uno nuovo... ma principalmente...
Safari si chiude da solo per i cavoli suoi.
Le applicazioni vanno chiuse e richiuse o si mangiano la batteria.
Vuole una nano sim e nessuno o quasi le vende... ti tocca prendere una sim e tagliarla.
Non fa fa telefono e serve solo ad andare su internet... a questo punto meglio uno di quei cell che invece fanno entrambe le cose.
La tastiera... tra correttore automatico e tasti vicini... è difficile scriverci.
I video non ho ancora capito come e se si possono mandare in seguenza e a ripetizione.
Le applicazioni.... è quasi tutto a pagamento (come se costasse poco di per se) e anche quelle gratis, se volete migliorarle si deve pagare.
E' fatto di un metallo... cosi morbido che non solo si ammacca al primo tocco, ma basta toccarlo che si deforma (soprattutto lo spazio dove va la nano sim).
Poi... se uno a casa ha il router wi-fi, a scuola (come quasi tutte le uni) ha il wi-fi gratis, nelle grandi città ci sono i punti wi-fi gratis... insomma, se uno freguenta spesso e solo questi posti.... cosa se ne fa di una mano sim che serve solo a internet?
Insomma, per quello che costa... non vale assolutamente. Una cosa simile... a pagarla 10 euro sarebbero già troppi. -_-
(Ho provato pure a venderlo per 350 euro a mio cugino ma nulla da fare... non l'ha voluto manco lui :asd: )
Quindi io consiglio di non comprarlo e allo stesso prezzo prendersi un bel pc :asd: e soprattutto... non lo regalate. O se proprio volete regalarlo fate scegliere al diretto interessato cosa vuole veramente.
A me è stato appunto regalato... uno spreco di soldi.... ma uno spreco.... :facepalm: se quei soldi li ricevevo in mano ero mille volte più felice. Ho provato a farmelo piacere... ma non ci riesco proprio. -_-
E ora pure la storia della sim... 120 euro (anche questi pagati da quella che me l'ha regalato) per un anno di internet... come se mi servisse essendo io sempre in luoghi con wi-fi.....

Insomma, l'iPad normale non lo so, ma il Mini.... a me non piace per nulla.
 
Web  Top
view post Posted on 6/2/2013, 16:51     +1   -1
Avatar

.

Group:
Utente
Posts:
13,870

Status:


Scusa fifi, ma se la sim non ti interessava potevi dire a quello che te l'ha regalata di non prendertela... Non è obbligatorio avere la sim nell'ipad mini per farlo funzionare (lo so perché anche a mio padre gliel'hanno regalato, e sono strasicuro che non ce l'abbia)
 
Web  Top
view post Posted on 6/2/2013, 17:21     +1   -1
Avatar

Super detective

Group:
Admin
Posts:
21,778

Status:


Ha fatto tutto da se, e io l'ho ricevuta che aveva già la promozione... ho provato a sentire se si poteva togliere, modificare, cambiare, far qualsiasi cosa ma no. -_-
 
Web  Top
48 replies since 31/1/2010, 23:35   980 views
  Share